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La sfida culturale di:
Kidlink
Foto di
Jan from Norway
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Il Panorama CulturaleI bambini del mondo mangiano, dormono, vanno a scuola, hanno genitori, animali domestici, magari guardano gli stessi film, e hanno hobby proprio come nel nostro paese. Tuttavia, sono così grandi le differenze tra la cultura di un paese e quella di un altro! In alcuni paesi qualsiasi riferimento verbale o scritto oppure ogni riferimento implicito ad atti di violenza sono considerati indecenti. In altri paesi, ragazze nella fascia di età che permetterebbe loro di partecipare a Kidlink non possono avere alcun contatto con coetanei dall’altro sesso. Non possono nemmeno mostrare in pubblico i loro volti o altre specifiche parti del loro corpo. In alcune società, parole o affermazioni che possono suonare come un invito a un contatto sessuale o alla discussione su tali argomenti sono considerate inappropriate. La lista di cose considerate inappropriate è lunga nel mondo, e va da affermazioni che riguardano la religione, a certe idee e informazioni sulla razza, sul crimine, sulla droga, sul modo di procurarsi armi, sulla sicurezza nazionale e sulla politica, per arrivare perfino alle relazioni famigliari. A questo proposito, esistono società in cui non ci sono leggi che proteggono l’infanzia. All’interno di ogni società, vi sono adulti che agiscono in veste di "guardiani" di ciò che è giusto o sbagliato. Spesso queste persone sono genitori, insegnanti o polizia. Queste persone si comportano diversamente, anche all’interno delle stesse società, nel valutare i pericoli associati ad atti inappropriati, nel giudicare la severità della punizione e i loro metodi differiscono nelle soluzioni per ridurre le conseguenze di tali atti. Alcuni sono molto severi, mentre altri preferiscono guardare a questi incidenti come esperienze educative che possano essere lette anche in positivo
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